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Succede che vai a Toronto, dopo mille acrobazie orarie durate dei giorni per far combaciare il volo pagato da Infineon per Dusseldorf e quello pagato da Rim per Toronto, ma con partenza da Monaco.
Succede che arrivi a Toronto, affitti la macchina, trovi l'hotel al primo colpo e passi due giorni meravigliosi a scoprire la città e a farti la gita alle cascate del Niagara.
Succede poi che ti trasferisci a Waterloo, e senza uno straccio di cartina, arrivi tranquillamente all'hotel che RIM ti aveva riservato.
Succede anche che il colloquio va a meraviglia, che il giorno successivo una guida ti scorazza su e giù per l'Ontario, che vai fino al lago Eire, dove, a 38 gradi, le spiagge pullulano come a Rimini d'estate. E fai il bagno, anche se sei in Canada....
Succede che l'ultimo giorno ritorni, visiti ancora Toronto, mangi e bevi a Little Italy sotto un sole mediterraneo, rendi la macchina all'Avis e fai il check-in per il volo che parte alle 20.
E succede che ti dici... cazzo, e' andato tutto a meraviglia!
Poi sono le 7 di sera, e aspetti l'annuncio per l'imbarco per Monaco. Ma l'annuncio... annuncia 3 ore di ritardo. Motivo: l'aereo in panne.
"Vabbe' ", dici tu, "tanto sarei dovuto arrivare alle 10 e il volo per Nizza e' alle 15, ho ancora del margine", e prendi il pulmann che ti porta al nuovo gate, mentre qualche passeggero, forse per il gan caldo inabituale o perché veramente penalizzato, continua a bestemmiare contro l'Air Canada perché "e' ben la seconda volta in 2 settimane, che il guasto capita!", e tu ti chiedi se mai arriverai sano e salvo in Germania...
E mentre aspetti al nuovo gate, dopo aver attraversato per la seconda volta tutto l'aeroporto, succede che si scatena su Toronto il più grande temporale che qui si ricordi... Tutti gli aerei vengono dirottati sugli aeroporti di altre città, compreso quello che avrebbe dovuto essere il sostituto dell'aereo guasto.
Di conseguenza, succede che la gentile addetta del gate 134 annuncia un nuovo ritardo per ora indefinito, ma stimato attorno alle 4 ore e un quarto, che però potrà parzialmente essere compensato dal vento favorevole, che dovrebbe fare atterrare l'aereo a Monaco non più tardi dell'una e mezza. E tu, ancora ignaro di tutto, pensi che ce la puoi ancora fare, sempre che la pioggia e i fulmini che si abbattono a Toronto si calmino nel giro di una mezz'ora...
Infine succede quel che in fondo ti aspettavi, e cioè che ti dicono ai microfoni che l'aereo non partirà comunque prima di mezzanotte, e la, cominci a dirti che forse perderai la corrispondenza a Monaco, e che sarebbe opportuno cercare di contattare Infineon per farti cambiare il volo da Monaco, magari spostandetolo più in la nella serata; ma ti rendi conto che a quest'ora tutti dormono in Europa, e soprattutto che la nostra segretaria Sandrine, amante delle pause caffè e delle chiacchiere in terrazza, non sarà sicuramente pronta a rispondere al telefono prima di qualche buona oretta...
Ti restano allora 2 soluzioni: cercare un accesso Internet per mandare una mail (ma non ve ne sono in quest'ala del terminale) o trovare un ufficio Lufthansa per farti cambiare il volo. Ma succede che sono oramai le 10 di sera, e che tutti gli uffici sono oramai chiusi...
Decidi quindi di muovere in tutta fretta verso il banco dell'acquisto biglietti della Star Alliance, visto che un gentile addetto del servizio clienti te l'ha proposto come ultima soluzione, ma succede che non ti accorgi che stai varcando a ritroso (di corsa, per di più!) la zona del controllo bagagli, e che, tra un lampo che illumina a giorno le 8 piste di decollo e una pioggia che si abbatte sempre più violenta, fai scattare tutti gli allarmi sonori e luminosi del Terminal 1 !!
Succede allora che ti ritrovi, in pochi secondi, quattro poliziotti di grande stazza che ti prendono di spalle per le braccia e, senza che tu abbia il tempo di dire "ma...." ti "accompagnano" in uno stanzino per farti qualche domanda di rito. Sai com'e', non si fanno queste cose in un aeroporto nordamericano!!!
Succede quindi che riesci a raccontare la tua vita un quarto d'ora, da quando hai imparato a camminare fino al momento in cui hai reso l'auto alla Avis due ore prima, prova ne e' lo scontrino che ovviamente tardi a trovare nel portafoglio, spazientendo ancora un po' il capo di quei fantastici quattro. D'un tratto trovi delle risposte a delle domande che non ti eri mai fatto prima, tipo perché si trova in Canada un italiano che lavora in Francia per una compagnia tedesca, oppure perché sto cazzo di computer ha la batteria scarica e quindi non vuole saperne di accendersi per essere "verificato", e non puoi nemmeno attaccarlo alla spina poiché l'adattatore l'hai lasciato in valigia, e qui in Canada le prese mica sono come in Francia, dai...!
Quindi succede che ti liberano da quella specie di Abu Graib dei poveri e ti ricordi della ragione per la quale sei li, e ti precipiti al bancone della Start Alliance, dove ti dicono che loro non possono far nulla, ma che puoi chiamare un servizio speciale Lufthansa da una qualunque cabina e parlare con un operatore per vedere di cambiare il volo da Monaco.
Tu chiami, e per fortuna capiti su uno sveglio e capace, che capisce subito ciò che vuoi e che in pochi minuti di cambia la prenotazione su un volo che parte la sera... Uff, ti dici, e' fatta...
Ma succede che per tornare al gate 134 da dove sei venuto, ripassi il controllo bagagli, e quando metti tutti i tuoi oggetti nella vaschetta e gli mostri il biglietto, quello ti dica "I am sorry, il tuo biglietto prevedeva l'imbarco alle 19, ora sono le 22h30, non posso lasciarti passare...", e a te viene voglia di rispondergli se ti prende per il culo... "No, sir, so bene che tu sei quello che ha fatto suonare l'allarme, si, si, so bene che eri già al gate 134, ma certo, l'aereo e' in ritardo, certo certo, ma non posso lasciarti passare lo stesso..."
Allora non ti resta che tornare indietro, per non innervosire di nuovo gli addetti alla sicurezza con proteste inutili, e spiegare al tipo del check-in il tuo problema, sperando di capitare su qualcuno di comprensivo... Che in effetti comprensivo lo e', perché ti ristampa un biglietto con l’ora aggiornata e ti augura buon viaggio…
Poi alle 3 di mattina finalmente sali sull’aereo, il temporale e’ finito da un pezzo, e arrivi a Monaco giusto in tempo per prendere l’ultimo volo per Nizza….
Ecco, diciamo che sono cose che succedono, solo che, che cazzo!, succedono solo a
me.....